Dissipatio HG summary ↠ 0

summary Dissipatio H.G.

Dissipatio H.G. summary ↠ 0 ↠ Ultimo romanzo di Morselli di pochi mesi precedente la sua tragica scomparsa Dissipatio HG dove HG sta per Humani Generis è anche il suo libro più personale e segreto l’unico dove uesto maestro del mimetismo ha scelto di porsi direttamente sulla scena E lo ha fatto in modo così illuminante ed emblematico da far pensUalche voce di animale o dal ronzio di macchine che continuano a funzionare Ed è un monologo che presto si trasforma in un dialogo con tutti i morti tenuto da un unico vivo che a momenti pensa di essere anch’egli morto Riaffiorano spezzoni di ricordi particolari sepolti riemergono come decisivi e mentre i pensieri si affollano l’anonimo protagonista cerca dappertutto un ualche altro sopravvissuto vaga fra luoghi odiati e amati fra le sue montagne e Crisopoli chiaramente Zurigo Tutto è uguale eppure tutto è per sempre trasformato Il mondo è ora popolato soltanto da «oggetti vicini e irraggiungibili noti e irriconoscibili sfigurati» Ma non è certo un mondo innaturale anzi il sopravvissuto è spesso sfiorato dal sospetto che proprio in uesta forma di sterminato magazzino e indifferente sepolcro esso raggiunga in certo modo la sua verità Rimane comunue il gigantesco interrogativo sul destino degli scomparsi Che l’umanità sia stata «angelicata in massa» O si tratti di una inaudita migrazione turistica collettiva O di una silenziosa apocalisse E. Cacchio che libro Era da un po' che non assegnavo un bel 5 stelle con tanta soddisfazioneDevo dire che GR e per onestà anche ahinoi prima della catastrofe mi ha regalato un sacco di belle letture che non avrei mai immaginatoComunue mi rendo conto che ho sempre più bisogno di una componente onirica o almeno che abbia ualcosa di sorprendente uesta sorta di verismo contemporaneo che mi sembra spopolare proprio mi annoia e mi sembrano pure tutti uguali alla fine della serie non l'ho letto e non mi piace

read ↠ PDF, DOC, TXT or eBook È Guido Morselli

Ultimo romanzo di Morselli di pochi mesi precedente la sua tragica scomparsa Dissipatio HG dove HG sta per Humani Generis è anche il suo libro più personale e segreto l’unico dove uesto maestro del mimetismo ha scelto di porsi direttamente sulla scena E lo ha fatto in modo così illuminante ed emblematico da far pensare a una confessione che valga da consapevole gesto di congedo Il protagonista di Dissipatio HG uomo lucidissimo ironico ipocondriaco e soprattutto ‘fobantropo’ attirato da un feroce solipsismo decide di annegarsi in uno strano laghetto in fondo a una caverna in montagna Ma all’ultimo momento cambia idea e torna indietro Il genere umano proprio in uel breve intervallo è scomparso volatilizzato Per il resto tutto è rimasto intatto Così paradossalmente l’umanità è ora rappresentata da un singolo che era sul punto di abbandonarla e che comunue non si sente adatto a rappresentare alcunché; neppure a tratti se stesso Comincia allora un appassionante monologo sullo sfondo della solitudine assoluta e di un silenzio rotto soltanto da. Distopie con unico sopravvissuto in letteratura non mancano Io sono leggenda di Matheson per esempio ma il tema è la lotta contro gli zombie tutt'altro piano speculativo rispetto al profondo Morselli Anche i libri sul suicidio non si contano ce n’è pure uno in chiave ironica Piccoli suicidi tra amici di Aarto Paasilinna dove viene addirittura pianificato da un’agenzia specializzata un suicidio di gruppo con tanto di torpedone da lanciare al momento opportuno giù da un precipizioImmancabile il suicidio in chiave romantica Anna Karenina Emma Bovary Le ultime lettere di Jacopo Ortis suicidi portati a compimento soluzioni finali di esistenze borderline Dissipatio HG rientra nel genere letteratura distopica ma uesta etichetta ne è una debole riduzioneUn uomo misantropo nevrotico e forse malato il 2 giugno di un certo anno pianifica un suicidio da attuarsi in un luogo isolato in montagnaIl suicidio non viene portato a termine per ignavia o pauraL’uomo torna a valle e trova il mondo abbandonato da ogni presenza umana case disabitate aeroporti vuoti nemmeno un passante per strada non un veicolo in moto i lampioni accesi i semafori che continuano la loro ossessiva alternanza di giallo – rosso verde il mondo oggettivo che prosegue indifferente le sue abitudini solo sgombrato da ogni traccia umanaIn realtà la sopravvivenza del protagonista non è messa in pericolo uesto è un aspetto che poco interessa a Morselli manca infatti la lotta contro una natura diventata inospitale o contro dei probabili nemici alieni anzi la storia si svolge in una opima Svizzera tra la ricca Zurigo e i suoi dintorni e le condizioni di sopravvivenza sono assolutamente favorevoli con cibo in abbondanza e energia elettrica che si rinnova a profusioneIl fatto è che le modalità di uesta scomparsa di massa sono indecifrabili ci sono segni come l’impronta dei corpi sul letto sfatto o la penna posata di traverso sul foglio della scrivania con la frase lasciata a metà ma il genere umano con tutto il suo fardello di fisicità corporea è come sparito evaporato dissipato da ui il curiosissimo titolo titolo Dissipatio HG dove h e g stanno per humani generisTutti volatilizzatiTranne unoPerché proprio uell’uomo è rimasto premio o condanna O addirittura beffa per uell’uomo che voleva liberarsi della vita che invece ora gli viene inflitta come un castigoPrescelto o esclusoPrescelto se nella favolosa notte del 2 giungo l’umanità avesse meritato per colpa di finire escluso se l’evento rappresenta una angelicazione della specie una gloriosa assunzione nell’empireo celeste non obbligatoriamente in chiave cristiana a cui l’unico sopravvissuto non è chiamato Dissipatio HG è un libro arduo che richiede una lettura lentissima e massima concentrazione ogni parola ogni virgola una finestra che si spalanca; obbligata a fermarmi continuamente per alleggerire la pressione speculativa che Morselli imprime alle pagine e che lascia chi legge letteralmente spossatoLibro complesso per prospettiva di pensiero per sintassi per linguaggio uante parole ho incontrato nel corso della lettura che mi erano non solo sconosciute ma proprio aliene laddove anche le reminiscenze del greco antico mi sono poco venute in soccorsoDissertazione filosofica un impasto di psicologia di filosofia analitica scavo psicologico introspettivo solipsisiticoSulla forma del pensiero pensiamo soltanto in funzione degli altri o il pensiero è ualcosa di solitario fine a se stesso asociale e la comunicazione invece ualcosa di recenteSulla morte che domina l’intero libro Siamo già tutti morti le nostre esperienza per uanto numerose possano essere sono per forza limitate a uelle che sfiorano direttamente la nostra esistenza o anche solo indirettamente uelle che conosciamo tramite notiziari o voci da lontano per tutto il resto di uei dati per tutte uelle esperienze che non sono le nostre o che sfuggono alla nostra cognizione o di cui non ci interessa avere cognizione noi siamo già morti perché ne restiamo esclusi ignoranti indifferenti impassibiliSul benessere sull’inuinamento sul suicidio sul mondo cosmo restituito a se stesso senza l’appropriazione aggressiva e utilitaristica che ne ha fatto l’uomo i temi sono a profusione uindi un libro bellissimo che mi ha regalato pur nelle sue asperità un piacere intellettuale preziosoMa anche un libro drammatico se pensato come l’ultimo testimone della vita di un autore pochissimo riconosciuto in vita uno degli incompresi dell’editoria italiana che non riuscì a trarre dalla sua scrittura uel balsamo lenitivo che spesso lo scrivere e il leggere concede a chi gli si dedicaPerché ualche mese dopo avere ultimato Dissipatio HG Guido Morselli perpetuò con la ragazza dall’occhio nero uello che per il protagonista suo alter ego nel romanzo era rimasto solo un infruttuoso tentativo stavolta centrando il segno

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Dissipatio H GL’unico sopravvissuto è un prescelto o proprio lui il condannato Morselli ci fa attraversare con mirabile sottigliezza tutte le reazioni del sopravvissuto che vanno da una sinistra ironia e uasi euforia alla «superbia solipsistica» finché a poco a poco si fa strada in lui un’angoscia senza confini E mentre il delirio lievemente corrompe ogni residua certezza il protagonista si abbandona a cercare le improbabili tracce di un amico dimenticato unico ricordo di rapporto reale che gli resti della sua vita precedente C’è ualcosa di disperato e insieme di sereno in ueste pagine fra le più belle di tutto Morselli – e certo le sole in cui accetti di far trasparire la sua dura pena personale E c’è alla fine una grande immagine in cui convivono pacificati tutto e il contrario di tutto nelle strade deserte di Crisopoli Zurigo coperte ormai da uno strato leggero di terriccio crescono piantine selvatiche Nel Mercato dei Mercati spuntano ignari i ranuncoli e la cicoria E l’ultimo uomo che già era stato del tutto solitario fra gli uomini siede e aspett. e i fiori si riprenderanno grattacieli ed autostradei fiori si riprenderanno tuttoMe ne sto a guardare dalla panchina di un viale la vita che in uesta strana eternità si prepara sotto i miei occhi L'aria è lucida di un'umidità compatta Rivoli d'acua piovana saranno guasti gli scoli nella parte alta della città confluiscono nel viale e hanno steso sull'asfalto giorno dopo giorno uno strato leggero di terriccio Poco più di un velo eppure ualche cosa verdeggia e cresce e non la solita erbetta municipale; sono piantine selvatiche Il Mercato dei Mercati si cambierà in campagna Con i ranuncoli la cicoria in fiore